- Il gruppo discutono sul da farsi, rith suggerisce che i Roc sono aggressivi ma basta starci alla larga
- Loran chiede al Docent come poterci entrare, dice che è schermato e che sembra però esserci una parte in cui la barriera è inattiva, e procede ad inidcare un'entrata ad una caverna
- Si muovono cercando di rimanere nascosti alla vista dei Roc raggiungendo la parte coperta dal petto
- Scalando parte della montagna in cui è incastrato il costrutto, raggiungono l'entrata della caverna e, una volta entrati, si trovano di fronte ad un liquido grigiastro e viscoso
- Loran percepisce un odore simile a quello del metallo lavorato, alla saldatura
- Fedran riconduce il liquido a qualcosa di simile al carburante
- Ispezionando alcuni corpi deceduti che sembrano indossare vesti simili a Kalith, improvvisamente le armature prendono vita assieme a due spade che iniziano a fluttuare animandosi. Armature e spade vengono "abbattute" dal gruppo.
- Successivamente Edgar indaga sulle armature con detect magic, deducendo che si tratta di magia di evocazione generata intrinsecamente dal terreno
- Fedran percepisce dei suoni provenire da est e il gruppo decide di ignorare i suoni, Loran percepisce un odore che gli ricorda creature dell'underdark
- Il gruppo decide di ignorare i suoni e proseguire verso la strada in salita, dove qui è presente un enorme quantita di ossa e vi è anche una pozza di liquido che sembra emetta uno strano luccichio. Attorno alla pozza sembrano esservi armi deformate
- Percepiscono anche un rumore di qualcuno che sta annusando l'aria, e Rith nota una specie di orso che sembra soggetto ad una mutazione
- Edgar prova a indicare ai compagni con la lingua dei segni (FLS - il LIS dei FR) la presenza della creatura. Vedendo che i compagni non capiscono, Edgar prova a mimare un orso e dei tentacoli, Loran si convince che ci possa essere un Astral Dreadnought.
- Rith improvvisamente comunica a Edgar che si sta muovendo e che sta andando verso di loro.
- Il gruppo combatte e ha la meglio sulla creatura
- Edgar subito alla fine del combattimento corre da Fedran che era stordito, ma quest'ultimo si riprendde, tuttavia Edgar realizza una cosa in quell'istante: percepisce un vuoto, come se dentro di lui mancasse qualcosa che fino a quel momento ha sempre avuto con sè, come se gli mancasse qualcosa dal suo quotidiano.