- Fedran contatta l'Harmonium
- Dopo poco arriva un contingente guidato da Sarin in persona, che si occupa subtio di delimitare l'area della locanda
- Il gruppo parla con Sarin, l'aria è molto tesa, tanto è vero che c'è un piccolo alterco con l'Harmonium stesso
- Mentre il gruppo discute, riappare Xanxost lo slaad che precedentemente era sparito mentre sgranocchia la verga e la spezza dicendo "no, non è buono"
- Dice che il suo amico shadar-kai ha detto che è un falso
- Edgar durante la conversazione sente una voce nella sua testa "Insinuati tra di loro, meglio che puoi"
- Rith, precedentemente mandato da Edgar ai tre maghi, torna con una sacca di soldi in cambio dell'anello della creazione
- Sarin e il party decidono di andare alla caserma con l'obiettivo di interrogare la gente
- Giunti all'Harmonium, vi è una tiefling dalla pelle blu ad attenderli che stava cercando Sarin
- Sarin sembra non conoscere la tiefling
- Afferma di essere una amica, una collega, della Signora del Dolore e dice di aver saputo di un dragonide gemmato che ha tradito l'Harmonium
- Fedran è diffidente nei confronti della tiefling, Edgar sembra invece fidarsi, Bragg invece non vuole perdere tempo
- La tiefling schioccando le dita fa mutare la forma di Bragg e fa tornare Loran dicendo "Ah odio parlare con le persone stupide, preferisco quelle intelligenti"
- Afferma di essere colei che potrebbe diventare una loro importante alleata
- Dice a Fedran, per provare che può fidarsi, che Bastion non ha nulla a che fare con Neria, ma Fedran non capisce
- Quindi lei, dicendo di essersi scordata di un insignificante dettaglio, di nuovo schiocca le dita e nella mente di Fedran riaffiorano i ricordi del rapimento e di ciò che è accaduto nello shadowfell
- Fedran vuole sapere perchè, lei risponde "Perchè avevi un compito in quel momento e la tua mente stava vacillando, era necessario"
- Dice che ora ha potuto riconcedergli tutto perchè hanno molte più informazioni rispetto a quelle di prima
- Dice inoltre che tutto ciò che gli è stato detto nello shadowfell molto probabilmente è una cazzata
- Afferma poi di chiamarsi Polaris, dice però che la conversazione sul traditore deve essere affrontata solo tra lei e Sarin
- Afferma inoltre che non ha necessità di giocare con la sua mente come ha fatto con Fedran, in quanto Sarin è un soldato molto più avanzato e sa come tenere a bada i suoi sentimenti
- Fedran vuole incontrare "tutti gli altri" e lei risponde che "voi avete visto e sentito molte più cose di quelle che potete credere" quindi Fedran allude alla Loggia dicendole di porgerle i suoi saluti, e lei risponde che Droniel ne sarà lieto
- Il gruppo proseguirà con l'interrogatorio e le informazioni rilevanti estratte sono le seguenti:
- Shantira (lamia): ludopatica, ha creato lei il pezzo perchè l'originale è irrecuperabile, dice di essere stata contattata da un membro di un equipaggio di una speljammer che è stata attaccata da qualcosa e cercavano aiuto, però lei non era in grado di prestare aiuto e ha approfittato della situazione, sapendo che il pezzo era irrecuperabile, producendone uno e mettendolo all'asta. Dice che la spelljammer si è schiantata sul corpo del dio morto Havock a seguito del combattimento, attirati dalla forza gravitazionale del corpo. Sembra che la nave spelljammer utilizzava la staffa per farla accelerare. Conosce il tiefling, Vynthar, a cui piace farsi chiamare "Dente di Vecna". A capo dell'asta vi è il modron.
- Guardia: l'asta era legale, organizzata in maniera completamente legale e nessun pezzo era illegale
- Xanxost (slaad): Voleva fare un regalo al suo amico gourmet, uno shadar-kai. Ha pensato quindi che fosse un buon mattarello, ma poi, riportato alla shadar-kai, quest'ultimo ha detto di non poter stendere il suo impasto
- Elfa (Alyssa): Ha catalogato il tiefling come una persona viscida, continuava a fissarla senza motivo, dice di partecipare spesso alle aste per puro collezionismo. Non conosceva nessuno all'asta, ma ha visto spesso il modron, che ha sempre organizzato aste tranquille, in luoghi più nobiliari e autoritarie. Pensa che la gente li presente non frequenti spesso le aste "nobiliari", in quanto non ha mai visto nessuno dei presenti. Un diavolo dei contratti è quasi sempre presente alle aste perchè è una delle entità più indicate per tenere una lista degli acquirenti.
- Diavolo dei contratti (Razelan): Era li a fare il suo lavoro, l'organizzatore è il modron. Conosce Vynthar, il tiefling, adora vestirsi in maniera sgargante e partecipa spesso alle aste, molte delle quali illegali. Alyssa partecipa ad un inifnità di noiose aste nobiliari. I diavoli dei contratti scrivono solo ciò che è vero. Dice che sembrava che Vynthar non si fidasse di ciò che fosse Fedran. Ha sentito parlare di Zoren, un uomo che porta appresso un'arma molto molto potente, impegnato nelle faccende che avevano scosso delle terre invernali, non sa quale sia il focus del tema però. L'arma è una spada senziente, si narra che svariate volte, Zoren non riuscì a controllarla, molto tempo fa rischiò la pazzia e rischiò di ucciedere le persone che conosceva, ma in un futuro più distante è riuscito a placare l'ira della spada, a controllarla, e a farne ciò che voleva. Non sa dove possa essere Zoren. Una volta riportato nella cella saluta Edgar afferendosi a lui come "ombra" dicendo che gli ricorda l'aspetto id un'ombra.
- Modron: Ha visto diverse volte l'elfa e conosce il diavolo suo dipendente, afferma di essere l'organizzatore. Entra in possesso degli oggetti grazie al commercio, altri vengono proposti direttamente da altre persone, come esempio cita Shantira. Vengono effettuati controlli sull'autenticità degli oggetti, ma capita di rado che dei falsi passino i controlli grazie alla quasi perfetta manifattura. Non sa nulla del tiefling. Sa che la spada di Kas è una spada potente e senziente. Si dice che apparteneva a Kas, ma ignora chi egli sia. Si occupa soltanto di aste legali.
- Loran e Fedran discutono su cosa li abbia portati a Neverwinter
- L'intero gruppo discute sulle affinità con le divinità, dove emerge che Edgar crede in un dio che probabilmente non è un dio, Loran non crede in nessun dio ma è comunque vincolato involontariamente a Malar, Fedran ha spiegato il funzionamento del pantheon di Eberron, sottolineando che non crede/segue nessun culto
- Il gruppo ritorna infine dai tre maghi con Sarin